Prima delle bandiere. Prima dei motori pronti a partire per attraversare l’Italia.
Sul palco della cerimonia di apertura del Transitalia Marathon 2026 sono arrivati loro: i bambini della Rider Academy del Motoclub SMR guidata da Alex Zanotti.
Una scelta semplice, ma per noi piena di significato.
Perché se vogliamo parlare del futuro del motociclismo, dobbiamo partire proprio da qui.
Dai bambini.
La Rider Academy del Motoclub SMR è una scuola ufficiale FMI dal 2024 e propone corsi di motocross ed enduro dedicati a bambini e ragazzi, sotto la guida di Alex Zanotti. La scuola ha una sede permanente a Mercatino Conca e negli anni ha portato i propri corsi anche all’Arena 58 di Misano Adriatico e in altri impianti.
Non significa semplicemente insegnare a guidare una moto.

Significa insegnare equilibrio, controllo, rispetto delle regole, attenzione e conoscenza del mezzo.

Nei corsi dedicati ai più piccoli, bambini e bambine possono avvicinarsi al motociclismo in un ambiente organizzato, utilizzando moto adeguate alla loro età e abbigliamento tecnico con protezioni, seguiti da tecnici qualificati. Nei corsi realizzati a Misano, per esempio, l’attività era rivolta ai bambini dai 6 ai 12 anni proprio con l’obiettivo di consentire un primo approccio al fuoristrada in sicurezza. Federazione Motociclistica Italiana
E forse nessuno meglio di Alex Zanotti può raccontare cosa significhi iniziare da piccoli.
Due volte Campione del Mondo Baja, nel 2012 e nel 2013, undici volte campione italiano Motorally e tecnico federale FMI, Alex ha raccontato che la sua storia con le moto iniziò quando suo padre gli regalò una piccola Italjet 50 da minicross quando aveva appena tre anni. A otto anni arrivarono le prime gare. Transitalia Marathon
Oggi quella passione viene restituita alle nuove generazioni.
Ed è esattamente questo il motivo per cui abbiamo voluto quei bambini all’apertura del Transitalia Marathon.
Il Transitalia non vuole raccontare soltanto il viaggio di chi oggi è già motociclista.
Vuole contribuire a costruire quello di chi forse lo diventerà domani.
Trasmettere la passione significa anche trasmetterne la cultura: imparare che una moto non è soltanto velocità. È responsabilità. È conoscenza. È rispetto degli altri e dell’ambiente. È capacità di affrontare una difficoltà, fermarsi quando serve e ripartire.
Sono valori molto vicini alla filosofia del Transitalia Marathon.
Il nostro non è una gara. È un viaggio nel quale persone provenienti da tutto il mondo attraversano territori, incontrano comunità e condividono per alcuni giorni la stessa esperienza. Lo stesso Alex Zanotti, parlando in passato del Transitalia, ricordava quanto fosse importante non lasciarsi prendere dalla competizione proprio perché «non è una gara». inSella
Anche per questo avere dei bambini davanti a centinaia di motociclisti provenienti da 27 nazioni ha avuto un significato particolare. Transitalia Marathon
Era quasi un passaggio di testimone.
Da una parte uomini e donne con migliaia di chilometri alle spalle, pronti a partire per una nuova avventura.
Dall’altra bambini che stanno imparando oggi cosa significa salire su una moto.
In mezzo, la stessa passione.
Crediamo che chi ama questo mondo abbia anche una responsabilità: lasciarlo migliore a chi verrà dopo.
Far avvicinare i bambini al motociclismo nel modo corretto, accompagnati da persone competenti, insegnando loro prima di tutto sicurezza, rispetto e consapevolezza, è uno dei modi più concreti per farlo.
Perché i bambini sono il nostro futuro.
Ma il futuro non arriva da solo.
Bisogna iniziare a costruirlo.
E quest’anno il Transitalia Marathon 2026 ha voluto iniziare proprio da loro.







