Ci sono numeri che vanno oltre una semplice cifra.
Diventano simboli, raccontano una storia, rappresentano una persona.
Per questo motivo, l’organizzazione del Transitalia Marathon ha deciso di ritirare ufficialmente il numero 1, che dalla prima edizione della manifestazione è sempre appartenuto a Roberto Boano.
Roberto non è stato soltanto uno dei più grandi protagonisti del motorsport internazionale, un uomo che ha scritto pagine importanti del motociclismo e del rally mondiale. Per il Transitalia Marathon è stato soprattutto un amico, una presenza costante, un grande appassionato e uno dei primi a credere nello spirito e nei valori di questo evento.
Sin dalla prima edizione ha stretto un legame profondo con il Transitalia Marathon, partecipando a tutte le edizioni e rappresentando, con il suo inseparabile numero 1, l’essenza stessa della manifestazione: passione, amicizia, avventura e condivisione.
La sua scomparsa lascia un vuoto immenso, ma anche un’eredità fatta di ricordi, insegnamenti e momenti che resteranno per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con lui questo viaggio.
Per questo, il numero 1 non sarà più assegnato a nessun altro partecipante.
Da oggi e per tutte le edizioni a venire, il numero 1 del Transitalia Marathon apparterrà per sempre a Roberto Boano.
Quel numero continuerà a viaggiare con noi, sulle strade bianche, tra le montagne, nei borghi e nei tramonti che hanno reso unico il nostro percorso. Continuerà a essere presente in ogni partenza e in ogni arrivo, come simbolo di una persona che ha lasciato un segno indelebile nella storia del Transitalia Marathon e nel cuore della sua grande famiglia.
Ciao Roberto.
Il tuo numero 1 continuerà a guidare il nostro cammino.







