Lunedì 29 settembre 2025 il Transitalia Marathon vivrà il suo primo grande traguardo: l’arrivo a Jesi, città imperiale incastonata tra le colline marchigiane. Dopo le emozioni della partenza, i partecipanti troveranno qui non solo un punto di arrivo, ma una vera esperienza di storia, arte e ospitalità.
Jesi è un luogo speciale. Protetta da mura medievali perfettamente conservate, custodisce un centro storico che si apre in piazze e vicoli pieni di fascino. Proprio in Piazza Federico II, dove nacque l’imperatore nel 1194, i motociclisti potranno respirare un’atmosfera unica: una città che ha visto passare secoli di storia e che oggi si anima con eventi, botteghe e vita quotidiana.
Chi vorrà fermarsi a scoprire la città potrà visitare il Museo Federico II Stupor Mundi, un percorso multimediale che racconta la vita del sovrano che ha fatto grande Jesi, oppure il Palazzo Pianetti, sede della Pinacoteca civica con opere di Lorenzo Lotto e collezioni di arte contemporanea. Per gli appassionati di tradizioni, il Museo delle Arti della Stampa ricorda come proprio qui, nel Quattrocento, si stampò una delle prime edizioni della Divina Commedia.
Jesi è anche sapori e convivialità: il nome è legato indissolubilmente al Verdicchio dei Castelli di Jesi, vino bianco tra i più apprezzati al mondo. Una degustazione è il modo migliore per celebrare il traguardo, insieme ai piatti tipici della Vallesina.
E attorno alla città, il paesaggio della valle dell’Esino invita a rallentare: abbazie, strade panoramiche, colline morbide che abbracciano Jesi e raccontano il legame forte tra la comunità e la sua terra.
Jesi e il Transitalia Marathon
L’arrivo della prima tappa del Transitalia Marathon 2025 sarà un incontro tra due mondi: quello dell’adventouring e quello di una città che porta in sé secoli di storia e cultura. Jesi non sarà solo una linea d’arrivo, ma una porta aperta su esperienze, sapori e panorami che rimarranno nel cuore dei partecipanti.







