Pillole di RoadBook n. 34 Corvara

Pillole di RoadBook n. 34 Corvara

Al di sopra del nostro navigatore si profila l'antica Corvara (siamo già in provincia di Pescara) un altro fra i tanti paesini dell'Abruzzo la cui urbanistica sembra sfidare le leggi di gravità. Il profilo del paese, di remotissima e ignota fondazione, è un impressionante gioco fra pareti a precipizio e gole abissali. Anch'esso, così come la vicina Pescosansonesco, fu semidistrutto dal terremoto del 1933 e ricostruito più a valle. Diversamente da quanto è accaduto però al centro vicino, il borgo vecchio è stato in buona parte restaurato e, adeguatamente valorizzato,  è ora inserito fra le mete del Parco Nazionale della Majella. Le vecchie case di Corvara erano dette 'pagliare' perché spesso condivise con le bestie da soma. Oggi, il pastore Giovannino e le sue caprette sono gli unici abitanti del borgo antico. Giovannino accoglie con un sorriso chiunque salga a fargli vista: Corvara è l'unica fetta di mondo che conosce e scambiare quattro chiacchiere con qualcuno è il suo modo di esplorare nuovi orizzonti.

L'impressionante urbanistica di Corvara, sospesa fra cielo e terra

L'impressionante urbanistica di Corvara, sospesa fra cielo e terra

 Giovannino, l'ultimo abitante del borgo antico

Giovannino, l'ultimo abitante del borgo antico