Bmw Fatichi: la regina dei Rally al Transitalia Marathon 2019

Bmw Fatichi: la regina dei Rally al Transitalia Marathon 2019

Tra le regine che hanno fatto la storia dei Rally è immancabile la presenza della BMW Fatichi, un vero gioiello che oggi conserva Bruno Birbes con tanto orgoglio.

Bruno Birbes era titolare sin dagli anni ’70 della Concessionaria BMW UNIVERSAL MOTOR a Brescia.
In officina suo suocero, il mitico SILVIO FATICHI, già noto preparatore delle Puch Fatichi e delle Zundapp Fatichi che tanto successo riscossero nelle gare di Regolarità dell’epoca.

Sognando i Rally africani, dopo alcune esperienze al Rally dei Faraoni nel ’84 e ’85, Fatichi e Birbes si erano fatti un’idea precisa di come doveva essere la motocicletta in grado di competere per la vittoria.
Ovvia quindi la scelta della BMW bicilindrica.

”Avevo in mente la BMW di Gaston Rahier – esordisce Silvio Fatichi – volevo farne una uguale e possibilmente migliorarla.
Partendo da un telaio di una BMW R100 RS stradale profondamente modificato, dopo 10 mesi di lavoro, presentò al MOTOR SHOW la sua creazione.

Serbatoio da 54 litri (60 per la Paris-Dakar), serbatoio supplementare da 7,5 litri dietro la sella e un altro da 2.5 litri sotto la sella, forcellone allungato di 9 cm. e trasmissione completamente rifatta, telaio posteriore modificato per poter permettere gli interventi meccanici senza smontare troppo la moto, motore di 1000 cc. pressoché di serie per consentire la giusta affidabilità sulle lunghe distanze (conservo nelle scatole i cilindri e pistoni HPN, troppo spinti e meno affidabili per un pilota privato).

Forcelle Marzocchi, disco anteriore flottante, strumentazione essenziali con termometro olio e porta road book illuminato. Radiatore di raffreddamento olio cambio. ruota da 17” posteriore. Sella con cerniera imbottita di camere d’aria di scorta, coperchi delle valvole sdoppiati (con un mezzo coperchio si poteva riparare la rottura di ognuno dei 4 coperchi risparmiando peso).

240 Kg. di peso totale.
Un “chicca”…….Silvio Fatichi era andato in ACERBIS a imparare a lavorare la vetroresina e nel 1987, quando Birbes si presentò a Parigi alla partenza della Paris-Dakar, la sua moto aveva già il cupolino raccordato al serbatoio.
Le BMW ufficiali in quell’anno l’avevano ancora staccato…….. Gaston Rahier in moto per le vie di Parigi vede la moto di Birbes, si volta a guardarla stupito e….tampona l’auto che lo precede………
L’anno successivo le BMW ufficiali avevano il cupolino come la BMW-FATICHI.
Esordio al Rally dei Faraoni nel 1986 vede Birbes al 6° posto Assoluto davanti alla BMW ufficiale di Findanno……..nel 1987 una brutta caduta alla Paris Dakar mette fuori combattimento Birbes che si rifarà l’anno successivo con un brillante 20° posto assoluto.

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