Fare tappa a Foligno significa entrare in un cuore umbro sospeso tra arte, storia viva e vita quotidiana. Arrivati in città, si percepisce subito il suo soprannome: “centro del mondo”. È qui, tra due fiumi, che si coniuga l’energia di una comunità aperta e il fascino antico di una piana racchiusa tra colline e Appennini.
Piazza della Repubblica e il Duomo di San Feliciano
Il punto in cui fermarsi è la Piazza della Repubblica: spaziosa, rettangolare, attraversata dai punti storici della città. Qui si affaccia la Cattedrale di San Feliciano, appena tornata al culto dopo i restauri del 2025. Dentro conserva un’architettura che spazia dal romanico al barocco, con affreschi, cripta dell’XI secolo e cappella di Antonio da Sangallo il Giovane
Palazzo Trinci: arte, storia e memoria
Proprio su questa piazza, il Palazzo Trinci emerge con la sua facciata tardogotica. Custodisce affreschi del Quattrocento realizzati da Gentile da Fabriano e altri maestri. Oggi ospita la Pinacoteca civica, il museo archeologico e un percorso multimediale dedicato alle giostre e ai tornei medievali
Scorci antichi e creazioni moderne
Bastano pochi passi tra i vicoli per scovare la Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata, sede del Centro Italiano d’Arte Contemporanea (CIAC), dove domina l’opera provocatoria Calamita Cosmica di Gino De Dominicis—un grande scheletro che sembra sfidare lo spazio
Non mancano scorci di vita medievale viva, tra portici, archi e vicoli decorati, residui di contrade antiche che si mescolano con la verità urbana quotidiana
Oltre il centro: natura e storia
Chi vuole allontanarsi un po’ può esplorare l’Abbazia di Sassovivo, ascoltare il silenzio dell’Eremo di Santa Maria di Giacobbe, o fermarsi alle Cascate del Menotre e al borgo d’acqua di Rasiglia, dove la natura racconta una bellezza autentica
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