Nocera Umbra

Conosciuta per le sue acque minerali, Nocera Umbra è un borgo di antico aspetto che sorge lungo la valle del Topino, alle pendici del Monte Pennino. La cittadina è conosciuta soprattutto per le sue acque minerali, in particolari quelle della sorgente Angelica che sgorgano presso la stazione termale di Bagni di Nocera.

Il suo centro storico, dalla peculiare forma arroccata, è un luogo suggestivo e ricco di testimonianze storico-artistiche. Gli edifici di maggior pregio artistico sono senza alcun dubbio il Duomo e la chiesa di San Francesco: quest’ultima, eretta fra il XIV e il XV secolo, è oggi sede della Pinacoteca Comunale e del Museo.

Le origini del borgo sono antichissime, basti pensare che nel 1986 sono state ritrovate tracce di insediamenti umani risalenti a circa 500.000 anni fa. Fondato dagli umbri, il nucleo cittadino originario venne poi conquistato dai romani e divenne un’importante cittadina lungo la via consolare della Via Flaminia, che risaliva fino a Fano.

Il nome dato a quel tempo alla cittadina, dall’osco umbro “Noucr”, significava proprio “nuova costruzione”.

Con la discesa dei Goti in Italia, Nocera Umbra venne però distrutta e poi inglobata dal vicino Ducato di Spoleto. Si aprì un periodo di instabilità e lotte di potere che durò fino al 1439, quanto infine la cittadine venne inclusa nello Stato della Chiesa. Seguirò poi la vicende locali, fino all’Unità d’Italia del 1861.

Fu in particolare durante il periodo del Rinascimento che Nocera iniziò ad essere conosciuta per le sue acque, dalle ottime proprietà terapeutiche. Nocera Umbra divenne infatti meta di signori, principi e borghesi dell’epoca, che vi si recavano da turisti proprio per saggiare le qualità delle sue sorgenti del benessere.

Nocera Umbra: cosa vedere

 Tra i luoghi più interessanti, segnaliamo certamente la Pinacoteca comunale e il Museo. Qui sono custoditi un bel polittico del 1483 di Nicolò di Liberatore, detto “Alunno”, opere di Pierino Cesarei, Ercole Ramazzani e Giulio Cesare Angeli,  un altare in pietra del ‘200, un crocifisso ligneo del XIII sec., reperti romanici e documenti medioevali.

Per ciò che riguarda il Duomo invece, originario del XI secolo ma rifatto nel XV, vanno sottolineati il portale romanico sul fianco sinistro, alcube tele di Giulio Cesare Angeli del 1600 e il pavimento maiolicato della sacrestia.

Altre attrazioni sono la Biblioteca Piervissani, con i suoi 35.000 volumi antichi e corali miniati, la chiesa di S. Giovanni Battista in stile gotico, che custodisce all’interno tele di Carlo Maratta, tre altari lignei in stile barocco ed una cantoria in stile veneziano, la chiesa di San Filippo e il Teatro Comunale, in stile liberty e recentemente restaurato.

STORIA
Fondata dagli Umbri nel VI secolo a.C, la città fu conquistata dai Romani, che nel 161 a.C. ne fecero un loro Municipio ed un’importante stazione sulla via Flaminia.
Nel primo Medioevo Nocera Umbra fu prima conquistata e distrutta dai Goti di Totila (552 d.C.) e poi inclusa nel Ducato di Spoleto. Dopo le lotte per il potere che dal XII al XIV secolo caratterizzarono gran parte dell’Umbria, nel 1439 fu definitivamente annessa allo Stato della Chiesa di cui seguì le vicende fino alla nascita del Regno d’Italia (1860).
ARTE, CULTURA, AMBIENTE
Con il suo aspetto arroccato, la città mostra segni evidenti del suo passato di struttura difensiva, a partire dalle possenti mura castellane di epoca medievale. Passata porta Vecchia si incontra la trecentesca Chiesa di San Francesco, sede della Pinacoteca e del Museo Civico, che conserva affreschi di Matteo da Gualdo, un Politticodell’Alunno del 1483 ed opere di scuola umbra.
Tra gli edifici di maggior pregio artistico il Duomo, antico edificio romanico del XII secolo completamente ricostruito nel 1448, conserva il bel pavimento maiolicato della sagrestia e la cappella decorata con tele del 1600 dell’artista Giulio Cesare Angeli. Accanto si trova il Campanaccio (Torre Civica), imponente torrione dell’XI secolo, unico resto dell’antica rocca.

Nel centro storico meritano una visita la chiesa di San Filippo, di stile neogotico, realizzata dall’architetto Luigi Poletti tra il 1864 e il 1868, la chiesa di San Chiara (XIII secolo), completamente ristrutturata nel corso dell’Ottocento, custodisce la Natività della Vergine, tela seicentesca di Carlo Maratta, ed il Teatro Comunale, splendido esempio di architettura liberty.
Nei dintorni emergenze culturali ed artistiche sono la Rocca di PostignanoColle di NoceraCol PertanaSalmaregia, le edicole sacre e le chiesette di campagna di AccianoAggiBagnaraCasaluna e Colle.

La misticità de luoghi è testimoniata dalla strada francescana: ogni anno, a settembre, durante la Cavalcata di Satriano, cavalieri in costume d’epoca ripercorrono l’ultimo viaggio di San Francesco del 1226 da Nocera Umbra ad Assisi. 
Nocera Umbra ha un’antica tradizione di stazione termale: a Bagni di Nocera, vivace località turistica, sgorgano le acque della sorgente Angelica.

Fonte: www.umbriatourism.it

fonte www.bellaumbria.net

Comune Nocera Umbria